Nel 2023, la propensione delle imprese italiane verso pratiche sostenibili ha registrato un notevole incremento, con un’attenzione particolare rivolta alla produzione di energia solare. Secondo Confartigianato Imprese, la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici ha raggiunto i 10.742 GWh, con un incremento del 9,1% rispetto all’anno precedente.
Questo dato riflette la scelta di un numero crescente di imprese di adottare soluzioni energetiche rinnovabili, con un incremento del 20,8% del numero di impianti nel settore manifatturiero, dove la produzione di energia è aumentata del 15,8%.
Anche nel settore dei servizi si osserva una crescita del 6,1% nella produzione energetica fotovoltaica, supportata da un aumento del 14,9% nel numero di impianti installati.
Il trend positivo continua anche nel 2024. Riportiamo di seguito qualche dato per l’anno in corso e qual è il futuro delle rinnovabili nell’ambito delle imprese. I dati sono analizzati nel rapporto presentato da Confartigianato in occasione della seconda edizione della “Settimana per l’energia e la sostenibilità”.
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Da non perdere
Le comunità energetiche rinnovabili
Uno dei pilastri della transizione energetica europea si fonda sullo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (e più in generale dell’autoconsumo diffuso), soggetti aggregati che rappresentano la vera rivoluzione verso una produzione elettrica decentrata da fonti rinnovabili. Ma come si forma esattamente una comunità energetica o un gruppo di autoconsumo e, soprattutto, che passaggi e documenti sono necessari per costituirla? Il libro, aggiornato allo stato dell’arte dei più recenti in- terventi, ripercorre l’evoluzione europea e italiana del quadro normativo e regolatorio, esaminando proprio il ruolo delle Comunità di Energia Rinnovabile (c.d. CER) nella transizione energetica. Saranno esplorati gli aspetti legali, amministrativi e fiscali per la costituzione e gestione delle CER, corredati con otto modelli e formulari funzionali alla messa in pratica delle normative esaminate ed illustrate. Quest’opera si configura anche come un manuale pratico di consultazione e approfondimento sulle procedure tecnico-amministrative necessarie per costruire e gestire un impianto fotovoltaico e ha l’obiettivo di fornire uno strumento utile all’operatore (pubblico e privato) che sia chiamato a realizzare concretamente una Comunità Energetica, accelerando la sua diffusione in Italia.
Lucio BerardiAvvocato Cassazionista con doppia laurea in Giurisprudenza ed Economia conseguite presso l’Università di Bologna. Ha maturato una significativa esperienza legale in ambito urbanistico-edili- zio, nel contenzioso amministrativo (TAR, Consiglio di Stato e Corte dei Conti) e tributario. Ha ricoperto il ruolo di Presidente e Amministratore Delegato di società partecipate pubblico-private. È Founder e Head of Legal di Go Global Group srl, società che si occupa dello sviluppo di progetti multidisciplinari in ambito di energie rinnovabili per primarie aziende del settore e Pubbliche Amministrazioni.
Lucio Berardi | Maggioli Editore 2024
Italia al secondo posto in Europa per crescita della produzione di energia solare
Nel primo semestre dell’anno 2024, l’Italia ha registrato una crescita del 17,4% nella produzione di energia solare, posizionandosi al secondo posto tra i Paesi dell’Unione Europea, subito dopo la Polonia.
Questo risultato evidenzia la crescente competitività dell’Italia nel settore delle energie rinnovabili e il suo impegno nella transizione energetica.
Imprese e addetti nella filiera delle rinnovabili
Nel 2024, l’Italia può contare su una filiera dell’energia rinnovabile estremamente attiva e articolata. Confartigianato rileva che 94.372 imprese, supportate da oltre 354.885 addetti, sono impegnate nella produzione, installazione e manutenzione di impianti e attrezzature per energie rinnovabili.
Queste imprese operano in settori quali: fabbricazione motori, generatori, trasformatori elettrici, turbine e turboalternatori, produzione di energia elettrica, recupero e preparazione al riciclaggio rifiuti solidi urbani, industriali e biomasse, installazione di impianti elettrici in edifici.
Economia circolare: una risorsa per l’occupazione in Italia
Oltre alle energie rinnovabili, il settore dell’economia circolare svolge un ruolo fondamentale nel sostenere la sostenibilità ambientale e sociale. In Italia, le imprese che operano nell’economia circolare sono ben 182.370, con un totale di 553.000 addetti.
Tra queste, le imprese artigiane rappresentano una quota importante, con 122.868 unità. La Lombardia guida la classifica regionale per numero di addetti in questo settore con 96.330 lavoratori, seguita da Lazio, Veneto, Emilia-Romagna e Campania.
A livello provinciale, Roma, Milano e Torino detengono i numeri più alti di addetti impegnati nell’economia circolare, confermando il ruolo strategico di questi territori.
Nel futuro delle imprese ci sono le rinnovabili
Confartigianato sostiene l’importanza di incentivare l’autoproduzione energetica tramite piccoli impianti fotovoltaici, specialmente in aree produttive e su edifici industriali, per evitare ulteriore consumo di suolo.
Marco Granelli, Presidente di Confartigianato, evidenzia come l’aumento degli impianti di autoproduzione possa ridurre i costi energetici e abbattere le emissioni, contribuendo a creare nuove opportunità per imprese e occupazione.
Granelli sottolinea l’importanza circa la realizzazione di comunità energetiche, fondamentali per diffondere l’energia rinnovabile su larga scala, ridurre la dipendenza energetica e favorire una distribuzione equa dei benefici della transizione ecologica.
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